Occhi e dintorni

È la zona più delicata del viso, caratterizzata da una pelle sottilissima e particolarmente sensibile. E’ proprio per questo che l’area perioculare, rappresenta anche il nostro biglietto da visita. Ogni volta che ridiamo, piangiamo o proviamo emozioni, il contorno-occhi risponde in assonanza con i nostri sentimenti. Come una precisa cornice, si “segna” con il variare dei nostri stati di animo, riflettendo fedelmente tutti I cambiamenti d’umore a cui quotidianamente siamo sottoposti. La zona perioculare è di certo una delle zone di maggior interesse da parte della cosmesi decorativa e di molte pratiche medico-estetiche rivolte al mantenimento del benessere fisico, alla prevenzione e alla cura dei danni determinati dall’invecchiamento cutaneo. Il motivo di questo particolare interesse risiede, oltre che nella sua posizione, nelle caratteristiche anatomo-fisiologiche: molto delicata e, quindi sensibile, è particolarmente sottoposta a sollecitazioni di varia natura, quali le contrazioni muscolari continue – volontarie e Involontarie – l’esposizione alle radiazioni solari e agli agenti atmosferici. Una questione di età Proprio per il suo essere delicata e sensibile, la zona perioculare è soggetta, prima di altre, all’invecchiamento cutaneo, processo in seguito al quale la cute subisce specifiche modificazioni, riconducibili alia riduzione della secrezione sebacea, all’aumento della xerosl e alla riduzione del tono muscolare. Un’inadeguata esposizione ai raggi solari può, Inoltre, provocare l’insorgenza di edemi, eritemi, alterazioni pigmentarie e formazione di rughe, oltre che ad accentuare le cosiddette “zampe di gallina”. bellezza-occhi.jpg Borse, gonfiori e occhiaie Quante volte la mattina, osservandoci allo specchio, notiamo antipatici segni sotto gli occhi? Aloni bluastri, gonfiori e borse… spesso sono così visibili da rappresentare un reale problema estetico . Ma vediamo di fare un po’ di chiarezza. Spesso confusi con le “borse”, in realtà i “gonfiori” intendono un’entità diversa, indotta da un ridotto drenaggio linfatico e da un conseguente accumulo di liquidi negli spazi intercellulari. Possono insorgere in modo acuto e indipendentemente dall’età, ma a particolari condizioni, quali stanchezza, stress, eccesso di sonno, di alcool, alimentare, allergie, irritazioni. Generalmente gli edemi sottopalpebrali acuti risolvono In poche ore, spontaneamente o con l’aiuto di impacchi decongestionanti a base di camomilla, malva, acqua termale o con l’applicazione di cosmetici specifici, ad azione drenante, tonificante, Idratante e protettiva. Le “borse” invece, si formano a livello dell’area perioculare inferiore in seguito all’erniazione del grasso periorbitale. Questo fenomeno insorge quando il setto orbitale, tessuto di per sé poco elastico, ha un punto di cedimento. Si tratta di un’evenienza Indotta da danni traumatici, da predisposizione costituzionale o dall’invecchiamento cutaneo, responsabile del minor tono muscolare. Le borse nella maggior parte vengono corrette solo con l’intervento chirurgico e in questo caso i prodotti topici (gli stessi consigliati nei gonfiori) possono avere una funzione preventiva e di mantenimento del benessere postoperatorio. Per finire, si parla di “occhiaie” quando la regione sottopalpebrale inferiore assume un colorito grigio-bluastro, un disturbo spesso costituzionale, di tipo vascolare, che aumenta con il progredire dell’età e con lo stress. In quest’ultimo caso (malattie, carenza di sonno, intensa attività mentale e sportiva, tensione psicologica) le occhiaie possono comparire anche in soggetti non predisposti, in bambini e giovani, ma in modo saltuario e transitorio o comunque legato a un’eventuale patologia di base. La causa delle occhiaie è da ricercarsi in un disturbo, in genere di rallentamento, del microcircolo periferico e ad un accumulo di melanina, i quali determinano il tipico colorito. Il pallore di una cute di fototipo chiaro o la presenza di anemia, naturalmente accentuano tale fenomeno. Il trucco c’è… Mascara, ombretto, eyeliner e matita. Creme e gel. Fondotinta, ciprie e correttori. La moderna cosmesi vanta una notevole quantità di prodotti per la bellezza e il trattamento degli occhi. Ciascun prodotto, oltre a garantire una facile applicazione, deve mantenere le sue caratteristiche (colore, brillantezza, potere idratante, ecc.) e non deve irritare o essere tossico, non solo per la cute, ma anche per un eventuale contatto con l’occhio. I preparati vengono selezionati dalle aziende produttrici in base alle normative CEE che garantiscono il pieno rispetto delle caratteristiche oftalmologiche e biologiche. Per esempio i pigmenti non devono essere solubili in acqua e i conservanti devono essere selezionati tra quelli autorizzati, anche in base alla loro concentrazione, non devono essere irritanti, o, tantomeno, tossici (sono circa quattrocento le sostanze proibite nell’uso della fabbricazione di cosmetici e articoli di toeletta!). Prevenzione, prima di tutto! Spesso si associa il problema del contorno occhi all’età. Ma, quantunque sia tassativo l’uso di un prodotto “mirato” a partire dai 35-40 anni, altrettanto importante sarebbe fare adeguata prevenzione, utilizzando, ad esempio struccanti specifici, applicando delicatamente la crema-base senza esercitare sfregamenti e, magari, eseguendo qualche maschera periodica. Un consiglio saggio, preso in prestito alle nostre nonne è quello di tamponare palpebre e zona perioculare con del cotone imbevuto di camomilla: a ringraziarvi, non solo uno sguardo “stanco” di tante ore trascorse davanti al computer, ma anche la pelle, alla quale così facendo avrete donato una pausa all’insegna del relax.

Occhi e dintorniultima modifica: 2011-03-07T03:09:00+01:00da ellia1
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