OLI ESSENZIALI, PER LA BELLEZZA E LA SALUTE

Da usare a casa o in istituto, gli oli essenziali rappresentano infatti un modo naturale per ritrovare bellezza, benessere, energia e… buon umore. Presenti, sotto forma di minuscole goccioline, nelle foglie, nei petali dei fiori, nella buccia dei frutti, nella resina, nei rami, nel legno, gli Oli Essenziali (OE) sono complessi naturali di molecole volatili e odorose, sintetizzate dalle cellule secretrici delle piante aromatiche grazie all’energia solare. COME “FUNZIONANO” Essendo molecole oleose, quando vengono applicati sulla pelle, puri o diluiti in olio vegetale (come ad esempio jojoba, germe di grano, aloe), gli oli essenziali si solubilizza-no nei grassi cutanei, ne attraversano molto rapidamente gli strati esterni e raggiungono i capillari sanguigni, dove vengono trasportati nelle cellule e nei fluidi corporei. In questo modo svolgono la loro azione a livello organico, soprattutto nelle aree e nei tessuti corrispondenti alle sedi di applicazione.

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SI USANO COSÌ Pur esistendo anche trattamenti per via orale (da effettuare assolutamente secondo il consiglio del terapeuta), l’utilizzo degli oli essenziali per via eudermica è preferibile per la maggiore maneggevolezza e sicurezza. Ecco le modalità più usate: • Massaggio Ad un olio base (olio vettore), che evita fenomeni irritativi dovuti all’applicazione delle essenze pure direttamente sulla pelle e permette un assorbimento più graduale e costante, vanno aggiunte alcune gocce di uno. L’emulsione ottenuta va poi applicata sulle zone interessate attraverso delicate manipolazioni. • Frizioni E’ un’applicazione più circoscritta: 2-3 gocce di essenza diluite in una base alcolica possono essere frizionate sulla parte corrispondente all’organo colpito. • Bagno Per un meraviglioso rituale di benessere, è sufficiente diluire in un cucchiaio di latte o di sale marino qualche goccia dell’essenza preferita (gli oli essenziali non sono solubili in acqua) e stemperarla nell’acqua calda della vasca. • Mani & Piedi Versare quattro o cinque gocce di essenza in una bacinella di acqua calda o fredda ed immergervi mani o piedi per 10-15 minuti.

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QUALI SCEGLIERE? Va detto prima di tutto che, al di là del discorso curativo, l’olio essenziale può essere scelto anche in sintonia con la propria personalità. Per un acquisto di qualità, invece, la scelta deve cadere su un prodotto biologico e/o biodinamico certificato e contenuto in una bottiglietta scura. L’etichetta deve fornire informazioni circa il nome botanico della pianta, la sua provenienza, la parte della pianta da cui viene estratto l’olio essenziale, il tipo di estrazione, i principi attivi, il chemiotipo (principi chimici). PER ACCOGLIERE LA PRIMAVERA… Quali sono gli oli più adatti per accogliere con più energia l’arrivo della primavera? Lo abbiamo chiesto a Mario Rosario Rizzi, Fondatore e Amministratore di Flora, azienda leader nella elaborazione di prodotti erboristici di altissima qualità grazie all’uso di materie prime della migliore qualità biologica e biodinamica. “Nell’antica cultura cinese i tre mesi della Primavera sono “il tempo dell’inizio e dello sviluppo della vita”, ogni cosa fiorisce e l’uomo stesso è pervaso dall’Energia vitale Chi che lo stimola alla rinascita dopo l’assopimento dell’inverno. E’ anche la stagione legata all’Elemento Legno ed il suo organo principale di appartenenza: il fegato. Questo importante organo emuntore, per rimanere in sintonia con i ritmi naturali, deve essere disintossicato così da preparare il “terreno” per piantare “i semi della salute”. Gli oe possono essere un valido supporto in questo periodo di rinnovamento grazie alla loro azione bioattivante. Alcuni hanno un’importante funzione drenante sul fegato come: rosmarino, lavanda, ginepro, camomilla e rosa e possiamo usufruirne attraverso bagni, pediluvi, massaggi, oppure respirandoli con l’uso del diffusore. Il bagno è una delle tecniche migliori per l’effetto dei vapori degli aromi e per la maggiore permeabilità della pelle grazie al calore, così come i pediluvi per l’azione dei punti riflessi sulla pianta del piede. I vettori per disciogliere gli oe nell’acqua sono molti, ma nel caso specifico il sale integrale e, ancora più attivi, i Sali del Mar Morto, potenziano l’effetto detossinante. In particolare suggerisco, per i bagni, 10/15 gocce di oe in una tazza di sale; per i pediluvi, 5 gocce di oe in due cucchiai di sale. Anche la pelle deve essere preparata all’estate, ha bisogno di essere riossigenata dopo essere stata “soffocata” sotto i vestiti invernali. Rinnoviamola massaggiandola con un peeling preparato con due cucchiai di Sali del Mar Morto tritati finemente, 1 cucchiaio di olio di jojoba e 2/3 gocce di oe di limone, con effetto stimolante ed anti-radicalico. Rievocando immagini botticelliane, risvegliamo anche la pelle del viso con olio di armellina o pistacchio e 2 gocce di oe di mirto e di fiori come neroli e rosa. Nutriamo e tonifichiamo la pelle di corpo diluendo in olio di nocciole o avocado oe di frutti come arancio e mandarino, restitutivi, ma anche drenanti e vaso-protettori, (attenzione a non esporsi al sole dopo l’applicazione a causa della loro foto-sensibilizzazione). Respiriamo, usando il diffusore, lavanda e camomilla che aiutano il nostro apparato respiratorio a prevenire le allergie, comuni in questo periodo, usufruendo, nello stesso tempo, del loro effetto equilibrante sul sistema nervoso. Anche l’oe di bergamotto, nel diffusore, può essere in valido aiuto nel caso anche di una dieta detossinante, grazie alla sua influenza sull’ipotalamo, regolatore dello stimolo fame-sazietà.

OLI ESSENZIALI, PER LA BELLEZZA E LA SALUTEultima modifica: 2011-03-07T03:16:00+01:00da ellia1
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