Cerca la madre per tutta la vita e scopre che è una donna barbuta

Un uomo americano, adottato all’età di sette anni, ha cercato la madre per tutta la vita. Ma la verità che ha scoperto era l’ultima cosa che si sarebbe immaginato. La mamma era infatti una donna barbuta che si esibiva nei circhi e nei baracconi.

SINDROME DEL LUPO MANNARO – E’ la storia di Richard Lorenc, un 33enne residente nel Kansas. Tutto è nato dopo una serie di problemi alla schiena, in seguito a cui Lorenc ha deciso di indagare su quale fosse il suo albero genealogico. E sei settimane dopo avere presentato una richiesta alle autorità del Kansas, ha ottenuto una risposta. Sua madre era una donna barbuta di 62 anni che si esibiva nei circhi. Lorenc ha scoperto che la madre Vivian Wheeler e la sua nonna materna soffrivano entrambe di ipertricosi, detta anche «sindrome del lupo mannaro», in quanto sviluppa un pelo lungo e irsuto su tutto il viso, fin dall’infanzia.

HO CAPITO CHE CI ASSOMIGLIAMO.Come scrive il quotidiano inglese Daily Mail, la vicenda ha intrigato Richard, rendendolo ancora più determinato a saperne di più e a incontrare la madre, che non aveva mai visto in vita sua. E, avendo cercato su Internet, ha trovato delle foto di una donna con il suo stesso nome che lavorava nei baracconi e nei circhi. «Ho capito che era lei non appena ho visto la sua foto on-line – ha dichiarato -. Infatti ci assomigliamo». Ma non sapeva come contattarla, e ha quindi assillato un gran numero di persone che la conoscevano per motivi di lavoro, incluso George McArthur, soprannominato il Gigante, che raggiunge i 2 metri e 20 ed è il più alto mangiatore di spade nel mondo. E solo poche settimane più tardi Vivian ha assistito a un evento nel corso del quale si esibiva George, e il gigante le ha raccontato che suo figlio desiderava contattarla.

«TUO FIGLIO TI CERCA» – La donna, che è un’avventista del Settimo Giorno, era colma di gioia e ha pensato a un miracolo. «Lo Spirito Santo mi aveva detto di andare allo spettacolo – ha spiegato Wheeler -. Mi ha fatto sapere che George aveva qualcosa da dirmi che era molto importante. Gli ho gridato appena lo ho visto di spalle, e lui si è girato e mi ha detto che mio figlio mi stava cercando. Subito ho pregato Dio chiedendogli di farmi sapere se avevo un nipote e se mio figlio era vivo. E poi, come se avessi schioccato le dita, sua moglie mi ha telefonato». La moglie di Richard, Jessica, ha contattato Vivian per verificare alcuni dettagli, poi il 33enne ha accettato di incontrarla e di scoprire altre cose sulla sua vita.

 

TEST DEL DNA – I due si sono sottoposti a un test di Dna nel corso del popolare talk show Usa di Maury Povich, per accertarsi che fossero realmente madre e figlio, e il risultato è stato reso noto la settimana scorsa. «Voglio condividere la storia e sapere con certezza se Richard è mio figlio – ha dichiarato lei -. Anche se non lo è, gli voglio bene ugualmente». Essendo nata con organi riproduttivi sia maschili sia femminili, la madre di Vivian, che voleva una figlia, aveva ordinato ai medici di rimuovere la parte maschile. Suo padre, tuttavia, si sentiva umiliato per la sua figlia barbuta, e l’ha quindi fatta lavorare nei baracconi fin dalla tenera età, costringendola a inviargli il denaro che guadagnava.

BAMBINO RAPITO – Diventata adulta, quando Vivian iniziava delle relazioni con degli uomini, si radeva spesso per non imbarazzarli. Il padre di Richard era un dipendente di un parco giochi che Wheeler aveva incontrato in Nebraska e le sottrasse il bambino subito dopo la nascita. Lei voleva disperatamente indietro suo figlio, e lo stress le causò un crollo psicologico mentre si trovava sul palco del circo. E quando la madre di Vivian morì nel 1990, lei decise di smettere completamente di radersi la barba, che ora è lunga 28 centimetri. «L’ho lasciata crescere per tornare a essere me stessa», ha dichiarato Vivian. «Senza la mia barba non sono più io. E’ come se cercassi di essere qualcuno che non sono».

IL PADRE LO PICCHIAVA – Nel frattempo Richard si era trasferito in un orfanatrofio prima che il padre, Richard James Chambers senior, riottenesse la sua custodia e lo portasse nel Kansas. Quando gli insegnanti nella sua scuola hanno iniziato ad accorgersi dei segni degli abusi sul suo corpo, è stato trasferito in una casa d’accoglienza. All’età di sette anni è stato adottato, ricevendo il nome di Richard Kevin Ryan, e quando si è sposato ha preso il cognome della moglie, Lorenc.

 STORIA INCREDIBILE – «Sono fortunato – ha raccontato -. E’ stato divertente scoprire di avere questa storia personale, che non conoscevo. E che non avrei mai immaginato. Ma per mia madre Vivian questa vicenda è un’altra cosa. E’ un sogno che si avvera, lo so per lei. Qualsiasi cosa accada, voglio rimanere al suo fianco».

 

Cerca la madre per tutta la vita e scopre che è una donna barbutaultima modifica: 2012-03-31T15:02:00+02:00da ellia1
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